Yuga Labs vs Rider Ripps nel mondo degli NFT
NFTGli NFT (Non-Fungible Token) sono certificati digitali unici basati su blockchain che attestano la p... Leggi: Yuga Labs vs Ryder Ripps. Qualche anno fa pubblicavo sul blog di One Stop Art un articolo sulla battaglia legale tra Yuga Labs e Ryder Ripps per le Bored Apes Yacht Club. Sto parlando delle scimmie annoiate in formato NFTGli NFT (Non-Fungible Token) sono certificati digitali unici basati su blockchain che attestano la p... Leggi dell’azienda statunitense Yuga Labs che nel 2021 andavano davvero a ruba. La vicenda ha visto l’epilogo nell’ottobre 2023. Rivediamone i passaggi principali.
Gli inizi della vicenda
Tra aprile e maggio 2021, Yuga Labs rilascia sul mercato una collezione di 10.000 NFTGli NFT (Non-Fungible Token) sono certificati digitali unici basati su blockchain che attestano la p... Leggi chiamata Bored Ape Yacht Club. Ogni NFTGli NFT (Non-Fungible Token) sono certificati digitali unici basati su blockchain che attestano la p... Leggi rappresenta una scimmia (Ape) generata dalla combinazione casuale di 170 caratteristiche. In soli sette giorni dalla prevendita, la collezione è sold out. E’ il mercato secondario che ne consacra definitivamente la fama. Infatti, nel settembre 2021, dopo solo tre mesi dal lancio, Sotheby’s vende un lotto di 101 Ape per 25 milioni di dollari. Non solo. Durante la prima asta “Natively Digital 1.2” – organizzata sempre da Sotheby’s – le Ape contribuiscono a una vendita di 3,4 milioni di dollari. Cifre da capogiro.

In brevissimo tempo, le Ape diventano uno status symbol. Oltre al valore economico, gli NFTGli NFT (Non-Fungible Token) sono certificati digitali unici basati su blockchain che attestano la p... Leggi BAYC conferiscono ai compratori diritti e libertà creative sugli avatar acquistati (tranne sui marchi BAYC che restano comunque proprietà di Yuga Labs).
La contestazione di Yuga Labs e le difese di Ripps
Nel maggio 2022, l’artista Ryder Ripps (assieme all’artista James Cahen) conia una collezione parallela di NFTGli NFT (Non-Fungible Token) sono certificati digitali unici basati su blockchain che attestano la p... Leggi, denominata RR/BAYC. Inutile dire che le RR/BAYC erano molto simili alle “cugine” ufficiali.
Yuga Labs contesta immediatamente la somiglianza tra le due serie. Ripps viene accusato di sfruttare la notorietà delle Bored Ape per commercializzare i propri NFTGli NFT (Non-Fungible Token) sono certificati digitali unici basati su blockchain che attestano la p... Leggi, generando confusione su una possibile affiliazione tra le due collezioni.
Di fronte alle contestazioni di Yuga, Ripps invoca l’“appropriation art”. L’artista definisce la sua collezione come un’azione di protesta contro il mondo degli NFTGli NFT (Non-Fungible Token) sono certificati digitali unici basati su blockchain che attestano la p... Leggi e delle Bored Apes. Niente confusione, piuttosto solo la volontà di diffondere un messaggio artistico “diverso”. A conferma di ciò, Ripps ricorda che la sua crociata contro gli NFTGli NFT (Non-Fungible Token) sono certificati digitali unici basati su blockchain che attestano la p... Leggi – e, in particolare, contro le “Yuga scimmie”, accusate di contenere simboli nazi-razzisti – risaliva già al novembre 2021.
Nel luglio 2022, Yuga Labs si rivolge alla Corte distrettuale della California per chiedere la tutela del proprio marchio ai sensi del Lanham Act. Non solo. Yuga Labs contesta a Ripps la falsa denominazione di origine, il cybersquatting e la concorrenza sleale. Ripps e Cahen si difendono eccependo, tra gli altri, il fair use e la protezione prevista dal Primo Emendamento.
Una prima pronuncia sul provvedimento sommario arriva nell’aprile 2023.
Il provvedimento sommario della Corte
Il provvedimento affronta inoltre il tema del cybersquatting. I giudici definiscono cybersquatter colui che knowingly obtains from a registrar a domain name consisting of the mark or name of a company for the purpose of ransoming the right to that domain name back to the legitimate owner for a price. Establishing a cybersquatting claim requires the plaintiff to show that “(1) the defendant registered, trafficked in, or used a domain name; (2) the domain name is identical or confusingly similar to a protected mark owned by the plaintiff; and (3) the defendant acted with bad faith intent to profit from that mark 1”.
La Corte afferma che gli NFTGli NFT (Non-Fungible Token) sono certificati digitali unici basati su blockchain che attestano la p... Leggi sono, a tutti gli effetti, “beni” tutelati dal Lanham Act, nonostante la loro essenza virtuale ed intangibile. Nel testo della sentenza, che richiama la sentenza Hermès International v. Rothschild, si legge che intangibility does not exclude NFTs from having other characteristics of ‘goods,’ including being individually transferrable between owners, storable for indefinite periods of time, exclusively owned by a single owner, and distinguishable based on their source).
La Corte riconosce quindi la validità dei marchi di Yuga Labs e statuisce che la condotta di Ripps e Cahen è idonea a generare confusione tra il pubblico. Yuga ottiene il provvedimento sommario richiesto, con cui viene stabilito che l’uso del marchio BAYC relativo agli NFTGli NFT (Non-Fungible Token) sono certificati digitali unici basati su blockchain che attestano la p... Leggi di Ripps e ai domini costituisce falsa denominazione di origine ai sensi del Lanham Act e che integrasse un’ipotesi di cybersquatting.
La condanna definitiva
Nell’ottobre 2023, la Corte condanna definitivamente Ripps e Cahen a restituire a Yuga Labs l’importo di 1.375.362,92 dollari, ovvero un importo pari agli utili ottenuti dall’utilizzo illegittimo dei marchi di Yuga Labs. Non solo, poiché la Corte condanna gli artisti anche al risarcimento di ulteriori 200.000 dollari per l’attività di cybersquatting.
Nel caso in esame, Ripps e Cahen avevano registrato ed utilizzato i nomi a dominio https://rrbayc.com/ e ttps://apemarket.com/. Entrambi i domini contenevano il marchio BAYC e il nome (bored) APE, circostanza che li aveva resi troppo simili al marchio Yuga Labs. Peraltro, l’aver celato la propria identità in fase di registrazione, aveva aggravato la condotta di entrambi gli artisti con la mala fede.
La vicenda delle Bored Ape Yacht Club e la condanna di Ryder Ripps per cybersquatting evidenziano la necessità di far valere regole precise anche nel Far West degli NFTGli NFT (Non-Fungible Token) sono certificati digitali unici basati su blockchain che attestano la p... Leggi. La decisione della corte californiana nella causa promossa da Yuga Labs, pur segnando un precedente importante, lascia al contempo una domanda aperta: in un ecosistema digitale in continua evoluzione, fino a che punto il diritto tradizionale saprà adattarsi senza comprimere innovazione e critica? È su questo equilibrio sottile che si giocheranno le prossime battaglie tra creatività, mercato e tutela giuridica.
1 Trad. cortesia: (qualcuno che) ottiene consapevolmente da un registrar un nome di dominio costituito dal marchio o dal nome di un’azienda allo scopo di riscattare il diritto a tale nome di dominio al legittimo proprietario dietro pagamento di un prezzo”. Per stabilire un reclamo per cybersquatting è necessario che il ricorrente dimostri che “(1) il convenuto ha registrato, trafficato o usato un nome di dominio; (2) il nome di dominio è identico o confusamente simile a un marchio protetto di proprietà del ricorrente; e (3) il convenuto ha agito in mala fede con l’intento di trarre profitto da tale marchio.
